Perché Il Tasso Di Incidenti Stradali In Iran È Troppo Alto?

Di Mahmoud Hakamian

Gli incidenti stradali iraniani causano 28.000 morti e 300.000 feriti e invalidi ogni anno, mettendo l’Iran al 189° posto tra 190 Paesi per la tutela dagli incidenti legati al traffico. Secondo funzionari del regime iraniano, gli incidenti stradali costano al Paese l’otto per cento del suo PIL.

Il presente articolo intende affrontare le ragioni dell’elevato tasso di incidenti stradali in Iran, una questione controversa tra i funzionari del regime e i media negli ultimi anni.

Fatti e cifre
Il tasso di incidenti stradali iraniani è 100 volte superiore alla media mondiale, secondo quanto ha riferito il quotidiano statale “Arman” il 12 marzo 2018. Il quotidiano cita il ministro della Sanità del regime, che ha affermato: “in Iran gli incidenti legati al traffico, in particolare per quanto riguarda i veicoli pesanti, hanno un’incidenza 100 volte maggiore rispetto alla media mondiale. Per quanto riguarda il tasso di mortalità per 10.000 veicoli, la cifra dell’Iran è quasi il doppio della media mondiale. “
“L’Iran occupa il 189° posto tra 190 Paesi per la tutela dagli incidenti stradali”, aggiunge Hassan Ghazizade-Hashemi.
Il capo della polizia stradale del regime riconosce le condizioni critiche delle strade, affermando che “ci sono 3.400 punti molto soggetti a incidenti lungo le strade del Paese, di cui 1.500 sono in uno stato critico” (Agenzia di stampa statale IRNA, 28 febbraio 2018).
Oltre agli alti costi umani, gli incidenti stradali in Iran comportano anche enormi danni finanziari all’economia del Paese. L’agenzia di stampa statale ISNA cita Iraj Mohammadfam, membro dell’Alto Consiglio per la Sicurezza Tecnica e la Salute sul Lavoro del regime, secondo il quale “gli incidenti stradali infliggono 97 milioni di dollari di danni finanziari all’economia dell’Iran”.
Mohammadfam fa riferimento a uno studio condotto dal centro parlamentare di ricerca del regime, in cui si afferma che “gli incidenti stradali iraniani costano l’otto per cento del PIL del Paese” (Agenzia di stampa statale ISNA, 30 aprile 2018).
Nel frattempo, il Fondo delle Nazioni Unite per i bambini (UNICEF) ha riferito che il tasso di incidenti stradali dell’Iran è 20 volte superiore alla media mondiale.
La maggior parte delle lesioni non intenzionali che portano alla morte fra i bambini iraniani sotto i cinque anni sono legate al traffico.
Ogni anno, 28.000 iraniani muoiono e 300.000 restano feriti o disabili a causa di incidenti stradali.
In Iran ogni 19 minuti una persona muore in un incidente stradale, mentre ogni due minuti un residente iraniano viene informato che un parente è rimasto gravemente ferito o invalido a vita in un incidente legato al traffico.

Strade di scarsa qualità: la causa principale degli incidenti stradali dell’Iran
Molte delle strade attraverso l’Iran sono attualmente così vecchie che dovrebbero essere messe fuori servizio. Questo include anche le strade che attraversano la provincia di Mazandaran, che è considerata una delle cosiddette “province prospere” del Paese.
Tale provincia ha molte strade che hanno più di 80 anni, inclusa la strada Chalus, che è stata costruita 80 anni fa e non è stata aggiornata per un corretto funzionamento e per l’uso dei mezzi attuali.
“Un’arteria stradale che collega Mazandaran alla capitale ha più di 80 anni, quindi non è più adatta per il volume di traffico e la tecnologia di oggi”, afferma l’agenzia di stampa statale ISNA il 19 marzo 2018.

Veicoli non standard: un’altra causa di incidenti stradali
I veicoli non standard sono considerati una delle ragioni principali per gli incidenti stradali dell’Iran.
Per ottenere il massimo profitto, i produttori di auto di proprietà statale continuano a produrre veicoli di bassa qualità che sono per lo più non standard e non sicuri da guidare.
Riconoscendo che i veicoli fabbricati nel Paese sono di bassa qualità e non standard, il capo della polizia stradale del regime Mohammad Hossein Hamidi ha paragonato le auto assemblate in Iran a quelle importate, dicendo “rispetto ai veicoli iraniani di scarsa qualità e non sicuri, molte delle auto importate anche con 10 anni d’età sono più sicure da guidare, così che i passeggeri di queste vetture non siano feriti in incidenti come l’auto che si ribalta, mentre un incidente simile per auto iraniane di scarsa qualità può provocare la morte di tutti i passeggeri”.
“Migliorare le caratteristiche di sicurezza dei veicoli ridurrebbe almeno del 40 per cento gli incidenti stradali del Paese”, ha aggiunto il capo della polizia stradale del regime (agenzia di stampa statale IRNA, 7 gennaio 2018).

Riduzione dei budget per le infrastrutture
Mentre strade e veicoli non sicuri uccidono migliaia di iraniani ogni anno, il governo di Rouhani sta diminuendo il budget per le infrastrutture del Paese anno dopo anno, inclusa la parte assegnata al Ministero delle Strade, utilizzandolo invece per finanziare i progetti militari, le Guardie Rivoluzionarie anti-popolo e le cosiddette ‘entità culturali’ del regime che non devono rispondere ad alcuna organizzazione governativa.
Il sito web del Ministero delle Strade e dello Sviluppo Urbano ha citato il ministro Abbas Akhundi che afferma che solo l’1% del budget del Paese di 7.700 miliardi di toman nel 2015 è stato assegnato al Ministero (sito web del Ministero delle Strade e dello Sviluppo Urbano, 20 dicembre 2016).
Inoltre, anche il budget del Ministero per il 2018 è stato tagliato in modo significativo. L’agenzia di stampa Tasnim della forza terroristica Quds, il 12 dicembre 2017, cita il portavoce della Commissione parlamentare per le infrastrutture Sadif Badri, che ha affermato: “oggi, la Commissione parlamentare per le infrastrutture ha esaminato attentamente il budget del prossimo anno per il Ministero delle Strade e dello Sviluppo Urbano, secondo il quale è diventato chiaro che il budget è stato ridotto del 25% rispetto allo scorso anno”.
La diminuzione del budget del Ministero delle Strade e dello Sviluppo Urbano e l’aumento del budget per le entità militari e le Guardie Rivoluzionarie avvengono mentre la maggior parte delle strade del Paese sono vecchie, fatiscenti e non standard e hanno necessità di essere riparate, rinnovate o persino ricostruite.
Quindi, la ragione principale per l’alto tasso di incidenti stradali mortali dell’Iran e per enormi danni finanziari è un regime al potere che ha afferrato la ricchezza del Paese risparmiando il minimo finanziamento per i progetti infrastrutturali, spendendo il budget invece per l’oppressione in patria e l’esportazione del terrorismo e del fondamentalismo.

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