Iran: Lo Sciopero Nazionale Degli Autisti Di Veicoli Pesanti Continua Per Il Sesto Giorno

Rivolta in Iran – N. 169
I conducenti attivi convocati dalla polizia e minacciati perché interrompano lo sciopero

Domenica 27 maggio, lo sciopero nazionale di camionisti e conducenti di veicoli pesanti è continuato per il sesto giorno nonostante minacce, pressioni e misure repressive.

Nei giorni scorsi, gli sgherri dell’intelligence hanno convocato i conducenti di diverse categorie facendo pressioni perché ponessero fine allo sciopero e lo annunciassero nel cyberspazio. A Sabzevar, il capo delle forze di sicurezza statali ha minacciato di impedire ai conducenti di guidare su tutte le strade del Paese se dovessero continuare il loro sciopero. In alcune città, come Hamedan e Teheran, la polizia insulta i conducenti e li multa per infrazioni infondate.
Nonostante queste misure repressive, i terminal merci di varie città sono semichiusi e i conducenti si rifiutano di caricare e allineare i camion lungo le strade, chiedendo una soluzione ai loro problemi. A Akbarabad Kovar (provincia di Fars), 400 camion sono stati condotti in direzione di Shiraz suonando il clacson a sostegno dello sciopero. Ad Ardabil, i camionisti impediscono il passaggio di veicoli carichi. Ad Ilam, l’IRGC trasporta carburante utilizzando veicoli municipali e scorte.
Domenica, tassisti e i proprietari di taxi a Teheran, in solidarietà con gli scioperi dei camionisti, hanno protestato contro le tariffe basse e il costo elevato dei pezzi di ricambio. A Yazd, anche i proprietari di minibus si sono riuniti in protesta contro le spese e in solidarietà con i camionisti in sciopero di fronte al Municipio.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran

.ncr-iran.org

You May Also Like

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *